Avevo 16 anni (1967), quando per caso una domenica pomeriggio in via Meravigli a Milano, sono stato incuriosito da un negozietto che esponeva slot car scala 1/24.

Il mio amico Cecè aveva una Scalextric a casa e avevo avuto modo di gareggiare con lui, così decisi di entrare a curiosare.

Con mia sorpresa la signorina mi indicò una scala che scendeva in un vasto seminterrato e lì - visione paradisiaca - vidi tre piste. Fui subito attratto da una delle tre - la più lunga, a otto corsie - con un lungo rettilineo che finiva con una maestosa curva parabolica.

Ragazzi e "meno ragazzi" si davano battaglia impegnati nella guida.

Allora ero un po' timido, ma dopo un po' uno di quei signori delle foto in alto (Paolo Vecchiotti) si avvicinò e mi chiese se volevo provare. Mi prestò una macchina, un pulsante e mi fece attivare una delle corsie libere. La corrente veniva data a pagamento e a tempo, ma mi fecero provare gratis per un quarto d'ora.

Oramai ero drogato!!

Ritornai spesso e coi soldi della paghetta noleggiavo auto, pulsante e pista.

Le auto noleggiate però non mi bastavano più, così rincontrando quel ragazzo gli chiesi se avesse un'auto da vendermi e così acquistai la prima mia slot car. Non era il massimo, telaio in magnesio della Cox e trazione sidewinder con un motorone il doppio degli altri e una carrozzeria Viper color senape, pesante e "ballerina".

Con l'aiuto del tecnico del Centro, Brazioli alla mia destra nella prima foto, la migliorai e imparai a cambiare, smontare, elaborare e i vari trucchi del "mestiere".

Una sera mi vide correre il sig. Pelucchi  - prima foto tutto a sinistra - produttore della Mini Dream Car e da lì iniziò la storia vera: macchine performanti, gare vinte..e perse, 24 ore - ne ricordo una in particolare - la prima - nel centro di via Washington, dove io corsi nel turno notturno..che sensazione!!

Partecipai alle gare di giro veloce, ai campionati lombardi ed in fine a quelli italiani a Monza, in concomitanza del Gran Premio...sì sì proprio quelli vinti da Fautario,   della scuderia Pizzi eterno rivale!! (Vedi articolo in Storie del passato) :-(

I vecchi amori non si scordano mai, così di nuovo in pista per insegnare ai ragazzini questo sport, sì proprio sport,  insegnare spirito di squadra, lealtà ed impegno.